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GHIOZZETTO MINUTO - Pomatoschistus minutus

 

E' un Gobide di piccole dimensioni, non supera i 7 cm di lunghezza. La prima pinna dorsale è sorretta da raggi spiniformi, la seconda, più lunga, da raggi molli. Ampie le pinne pettorali. Le ventrali sono tra loro unite. L'anale porta raggi molli. La pinna caudale ha un profilo arrotondato. Colorazione bruno chiara con macchiettature irregolarmente distribuite. Una macchia blu bordata di bianco si trova nella parte posteriore della prima pinna dorsale. Una barra nerastra, non sempre ben definita, congiunge l'occhio alla bocca. Si nutre di piccoli invertebrati.

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ROMBO PELOSO - Zeugopterus regius

 

Gli individui adulti di questa specie misurano mediamente 12-15 cm e la lunghezza massima registrata è di 20 cm. Corpo compresso tipico dei pesci piatti, di forma ovale, leggermente allungata. Il capo è lievemente appuntito, la bocca è grande ed obbliqua, gli occhi sono sporgenti. Spesso il primo raggio della pinna dorsale è allungato e sporgente. Questa specie è facilmente riconoscibile per la colorazione marezzata ocra-bruna, talvolta rosata, con una evidente macchia occellata giallo-arancione bordata di nero nella parte posteriore del corpo. Presenta piccole appendici cutanee su tutto il corpo che gli conferiscono un aspetto "peloso".

La specie ha comportamento solitario e predilige i fondi rocciosi tra i 20 e i 50 m anche se si può spingere fino a 300 m. Il rombo peloso è molto comune nelle acque dell'Europa settentrionale, ma è presente  anche in Mediterraneo, in particolare nelle acque Francesi ed in quelle dell'altro Adriatico. L'ambiente delle tegnue appare un luogo ideale per questa specie, che però risulta di difficile individuazione, dato il suo spiccato mimetismo. La si può osservare, cercando con attenzione, immobile sulla superficie delle rocce.

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PESCE PRETE - Uranoscopus scaber

 

È diffuso in tutto il mar Mediterraneo ed è molto comune lungo le coste italiane. Vive inoltre nel mar Nero e nell'Oceano Altantico orientale, tra la Spagna settentrionale ed il Marocco. Il suo habitat è costituito dai fondi molli sabbiosi o fangosi a profondità tra i 15 ed oltre 100 metri.

E' un pesce assolutamente inconfondibile a causa della testa molto grande e piatta con occhi, narici e bocca rivolti verso l'alto. La bocca è molto grande ed armata di denti appuntiti con un'appendice vermiforme inserita sulla mandibola. Dietro l'opercolo branchiale sporge una lunga e robusta spina velenifera. Le pinne sono due: la prima è piccola, di colore nero e di forma triangolare mentre la seconda è lunga ed opposta alla pinna anale, le pettorali sono grandi e la pinna caudale tronca. Il colore è bianco sul ventre e sulla pinna anale mentre il dorso ed i fianchi sono bruni, talvolta con macchiette chiare. Raggiunge i 30 cm ma è abitualmente più piccolo. Questa specie ha degli organi elettrici dietro gli occhi, le scariche che producono sono debolissime e la loro funzione non è ben nota. È un predatore, si ciba principalmente pesci ed altri piccoli animali. La sua tecnica di caccia è caratteristica, passa quasi tutto il suo tempo infossato nel sedimento facendo sporgere solo gli occhi ed il filamento boccale che viene mosso svolgendo funzioni di esca ed attirando le prede.

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PAGANELLO - Gobius paganellus

 

Corpo con forma affusolata. Testa massiccia con labbra inferiore prominente. La colorazione è molto variabile, in genere bruno chiara con sfumature verdastre e con macchie scure irregolari. La livrea notturna è caratterizzata da evidenti fasce trasversali bruno-scure. Ha due pinne dorsali, la prima è sostenuta da 6 raggi spiniformi, la seconda da 15 raggi molli. Le pinne ventrali sono unite ed assumono una forma ventosa. Pinna caudale larga e con margine arrotondato. Si nutre di piccoli pesci, molluschi ed altri invertebrati.

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SARAGO - Diplodus vulgaris

 

Sono specie costiere con la particolarità si essere ermafrodite proterandre, cioè raggiiungono la maturità sessuale prima come maschi e poi invecchiando diventano femmine. Fra le specie più note vi è Diplodus sargus (sarago maggiore) di colore grigio argento con 6-8 linee verticali nere e una macchia nera anche sul peduncolo caudale. Raggiunge lunghezze di 40 cm e vive tra gli scogli e le praterie ma anche nelle lagune. Si nutre di Crostacei, Molluschi e alghe. Una specie molto comune è il Diplodus vulgaris (sarago comune) che si distingue per le due evindeti fasce nere, una tra la pinna dorsale e l'occhio e l'altre prima del peduncolo caudale, Vive soprattutto fra le rocce coperte di alghe , vicino a zone sabbiose, tra i 2 e i 20 metri.

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SCORFANOTTO - Scorpaena notata


La specie presenta una lunghezza massima di 24 cm.

Lo scorfanotto è una specie bentonica che vive sotto costa sui fondali rocciosi.

Può spingersi fino alla profondità di 700 mt, anche se più spesso vive in acque meno profonde. La specie è solitaria e la si può osservare immobile sul fondale, sul quale si mimetizza facilmente nell'attesa delle sue prede. Lo scorfanotto si ciba di crostacei e piccoli pesci.

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CASTAGNOLA - Chromis chromis

 

Gli individui adulti possono raggiungere 12-15 cm, mentre i giovani, chiaramente riconoscibili per la colorazione blu brillante del corpo, hanno dimensioni comprese tra 2 e 4 cm. La colorazione del corpo è bruna, possono talvolta essere visibili 5-6 fasce longitudinali dorate formate da scaglie grandi e più chiare al centro. Spesso i margini delle pinne dorsale, caudale e anale, assumono colorazione bluastra. Talvolta la colorazione può essere molto chiara, quasi biancastra.

Di giorno la castagnola forma spesso banchi, anche molto numerosi, a mezz'acqua presso le coste rocciose o poco sopra al fondale. La castagnola si nutre di piccoli crostacei e planctoncini.

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SARAGO SPARAGLIONE - Diplodus annularis

 

La specie presenta una lunghezza massima di 24 cm ma è più comune osservare individui sino a 18 cm. Le pinne presentano una colorazione giallognola, il corpo è argenteo con sfumature olivastre sul dorso. Il sarago sparaglione frequenta praterie di fanerogame, scogliere rocciose costieree, più raramente, anche fondali rocciosi. La specie è presente solitamente entro i 25 m di profondità, anche se può spingersi sino a 100 m. L'alimentazione è essenzialmente carnivora (piccoli crostacei bentonici, policheti, bivalvi, gasteropodi ed echinodermi che tritura grazie ai robusti molari), più raramente si ciba di alghe e frammenti di fanerogame.

ORATA - Sparus aurata

 

Corpo alto e ovale con profilo ripido e leggemente convesso, labbra carnose, 4-6 robusti denti e 4-5 file di denti molarifotmi, Colorazione variabile, solitamente grigia sul dorso ed argentea o bianca sul ventre. In vita la caratteristica predominante è costituita da una banda dorata che corre tra gli occhi. E' specie di acqua bassa e vive in piccoli gruppi su fondali sabbiosi ed ombreggiati per tutta l'estate. Nel periodo invernale si radunano in acqua profonde per riprodursi. Il regime alimentare è costituito da Molluschi e Crostacei, che vengono triturati con le robuste mascelle.

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